Milano – Arte di strada. A Milano nasce la piattaforma web ‘stradaperta’, al via il nuovo regolamento

Milano, 28 marzo 2013 – Il nuovo “Regolamento per la disciplina delle Arti di Strada”, approvato con deliberazione del Consiglio comunale il 17 settembre 2012 su proposta dei consiglieri Luca Gibillini e Filippo Barberis, entra in vigore. Il primo passo è l’attivazione di una piattaforma web che permetterà la prenotazione e la gestione di oltre 200 postazioni in tutta la città, strumento essenziale per una corretta gestione dell’arte di strada, sia verso gli artisti sia verso la cittadinanza.
Ecco quindi ‘StradAperta’, un servizio messo a punto dalla Federazione nazionale Arte di Strada. Un sistema innovativo, all’avanguardia in Europa, che permette al singolo artista di poter prenotare direttamente la propria postazione.
Per la prima volta a Milano i cittadini potranno conoscere anticipatamente, e in tempo reale, il programma di attività che vivacizza il territorio.
La semplificazione amministrativa legata all’utilizzo della piattaforma non è fine a se stessa: l’auspicio è che molti artisti provenienti da ogni parte d’Italia o del mondo abbiano modo di esibirsi a Milano, in qualità di protagonisti di un vivace underground artistico in cui possono esprimersi soprattutto i giovani talenti, a beneficio dell’appeal della città e della sua capacità inclusiva.
“Gli artisti di strada – ha dichiarato Chiara Bisconti, assessora al Tempo libero, Benessere e Qualità della Vita – sono una risorsa capace di contribuire a cambiare il volto della città. Milano, con questo nuovo Regolamento, si propone come modello nazionale per la gestione e la promozione della libera espressione artistica”.
“La storia della cultura nasce in strada. Aprire le strade agli artisti – sottolinea il consigliere Luca Gibillini – significa avvicinare la cultura ai cittadini. Con questa iniziativa Milano diventa una città ancora più aperta, più attrattiva, più ricca di cultura, più viva ed europea”.
La piattaforma web ‘Stradaperta’ si inserisce nel nuovo Regolamento per l’arte di strada che introduce la distinzione tra le “espressioni artistiche di strada” senza compensi (ad esempio, musicisti, giocolieri, clowns) per le quali è esentata la Cosap (canone per l’occupazione del suolo e delle aree pubbliche) e i “mestieri artistici di strada” che prevedono la “produzione e vendita al pubblico delle opere a carattere espressivo frutto dell’ingegno” e/o le “prestazioni estemporanee a carattere artistico-espressivo per le quali venga richiesto uno specifico corrispettivo” (ad esempio ritrattisti, pittori, scultori, esoterici, truccatori).
Sulla base dell’emissione acustica le attività artistiche sono state catalogate in cinque categorie: silenziose (spettacoli senza base musicale o senza parlato, come mimi e statue viventi), vocali (spettacoli con uso di musica di scena amplificata con piccoli riproduttori musicali portatili o con parlato non amplificato), bassa emissione (strumenti acustici a bassa emissione non amplificati, quali chitarre acustiche, arpe, strumenti ad arco, mandolini, flauti, clarinetti, legni, con eventuali basi musicali solo con piccoli riproduttori musicali portatili), media immissione (strumenti acustici a media potenza di emissione, come singoli ottoni, singoli strumenti a mantice, strumenti, voci e basi musicali registrate e amplificate tramite piccoli amplificatori a pile, duetti, trii e quartetti non amplificati, esclusi ensemble di ottoni e percussioni), alta immissione (gruppi musicali amplificati o non amplificati oltre ai quattro elementi, street band, percussioni, strumenti musicali e basi amplificati tramite amplificatori con batteria esterna) .
Per i mestieri di strada il coefficiente Cosap è dello 0,2 (era 0,5), il coefficiente minimo del range individuato dalla Giunta (da 0,2 a 0,8) per le attività di interesse civico. Per i ‘mestieri’ è stata inoltre introdotta una rotazione delle postazioni con frequenza non superiore ai tre mesi, (in precedenza era un anno), soprattutto al fine di consentire a un numero maggiore di soggetti di poter occupare le postazioni individuate; gli artisti invece avranno la possibilità di disporre delle postazioni individuate per slot di tre ore e per un massimo di quattro giorni consecutivi, nell’arco orario dalle 9 alle 24, fatte salve alcune limitazioni (ad esempio nei parchi pubblici soggetti ad apertura e chiusura dei cancelli).
L’altra novità introdotta dal Regolamento è l’istituzione di un Tavolo di lavoro, composto da rappresentanti dell’Amministrazione e da esponenti rappresentativi della categoria, che avranno il compito di valutare problematiche, soprattutto dopo la fase sperimentale, ma anche di individuare ulteriori postazioni piuttosto che di inibirne l’esercizio.
L’Amministrazione si propone quindi di animare la bella stagione dei cittadini milanesi e turisti, consentendo a musicisti, attori, mimi, giocolieri, ma anche a ritrattisti e pittori, di vivacizzare le strade e le piazze cittadine, sul modello delle maggiori e più moderne città europee, dove i fermenti culturali si colgono tanto dalla programmazione istituzionale delle iniziative artistiche e culturali quanto dalla presenza e dalla vitalità degli artisti di strada.
Ufficio stampa Comune di Milano

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