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Milano – PER IL CENONE DI CAPODANNO PER 6 PERSONE SI SPENDE MINIMO 250 EURO PER LA SPESA

Milano 29 dicembre 2011. Mancano solo due giorni per salutare definitivamente il 2011 ed accogliere, con tanti buoni propositi e tante speranze, il nuovo anno. Negli ultimi tempi si è parlato della crisi economica del paese che interessa tutti e soprattutto colpisce le nostre tasche. Come per l’appena trascorso Natale, il risparmio è la parola d’ordine. Poter festeggiare con un bel viaggio o un veglione fatto di musica e divertimento, non è per tutti.

Cambiano le abitudini di consumo degli italiani. Codici: è boom di mercatini dell’usato e di discount

Che la crisi si faccia sentire, ormai è cosa nota. Gli italiani hanno difficoltà ad arrivare a fine mese, a mettere nel salvadanaio qualche soldino e non possono fronteggiare economicamente nessun tipo di imprevisto. Così la situazione che si presenta è al quanto tragica: o si ricorre a continui prestiti e pagamenti a rate oppure si rinuncia a qualsiasi extra; dai viaggi ad un bel capo d’abbigliamento firmato. Ma tutto ciò riguarda anche i beni di prima necessità: si cerca di spendere meno anche per la spesa alimentare.

Codici scende in piazza e chiede più diritti e giustizia sociale per i consumatori

Anche Codici scende in piazza insieme agli “indignados” per rivendicare i diritti dei cittadini e dei consumatori. Codici non può restare silente di fronte alla crisi economica che sta colpendo il nostro paese, famiglie sul lastrico, giovani disoccupati senza prospettive per il futuro, cervelli in fuga, perché l’Italia non premia i meritevoli, livello basso di crescita economica a causa di un sistema politico instabile. Questi i mali del nostro paese.
I dati parlano chiaro e non hanno bisogno di commenti. L’Istat registra che “nel 2010 risulta povera o quasi povera circa una famiglia su cinque. Sono 1 milione e 156 mila le famiglie (il 4,6% di quelle residenti) che risultano in condizioni di povertà assoluta, per un totale di 3 milioni e 129 mila persone (il 5,2% della popolazione residente). Secondo i dati Eurostat “l’Italia è terza, dopo Spagna e Slovacchia, per numero di giovani sotto i 25 anni non occupati.
“Come non dare solidarietà a tutte quelle persone che si stanno svegliando da una situazione di crisi insostenibile – commenta Elisabetta Bianchi del settore banche e finanze dell’Associazione Codici – le cui cause principali sono state determinate da una crescita economica bassissima ed una situazione politica estremamente instabile e per la quale non c’è stata una risposta concreta da parte di chi sostanzialmente l’ha prodotta. Come non esprimere solidarietà a chi urlerà sabato affinché non siano sempre gli stessi poveri cittadini a dover pagare lo scotto di questa crisi e a chiedere giustizia sociale”.
“Codici appoggia tutti quei giovani e quelle famiglie indignate che sabato mattina sfileranno per le strade della Capitale – conclude il Segretario Nazionale del Codici, Ivano Giacomelli- chiedendo giustizia per un paese che non vuole spegnersi e per dire basta ad una politica che non è in grado di affrontare i cambiamenti epocali dell’Italia e che difende gli interessi di parte, personali e clientelari. Basta a questo scandaloso spettacolo”.
Ufficio stampa Codici

Milano – Emergenza smog: no ai sacrifici dell’ultimo momento, bene i blocchi domenicali una volta al mese per promuovere socialità, commercio e mobilità sostenibile

Milano, 4 ottobre 2011. “L’emergenza inquinamento non è una punta di questi giorni ma è uno stato che dura tutto l’anno – dichiara Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente -. Non ha senso, quindi, imporre all’ultimo momento sacrifici ai milanesi. Hanno, invece, senso, le limitazioni domenicali della circolazione per promuovere la socialità, il commercio e la mobilità sostenibile una volta al mese come si faceva qualche anno fa con ottimi risultati. Ha senso trasformare Ecopass in una congestion charge che faccia pagare tutti i veicoli, anche quelli che inquinano meno, e istituire una low emission zone su tutto il territorio del Comune.

Milano – Con Legambiente è boom degli abbonamenti ATM. E i commercianti paghino il ticket!

Milano, 22 settembre 2011. Aumenta il caro trasporti e Legambiente è scesa in piazza, questa mattina, in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, per promuovere gli abbonamenti ATM in 12 rate mensili e senza costi aggiuntivi e tutte le agevolazioni e le convenzioni della Centrale di Mobilità. Grande l’interesse dei milanesi che si stanno facendo i conti in tasca e cercano soluzioni per combattere il caro vita. Intanto, Legambiente risponde così ai commercianti sulla questione Ecopass.

Legambiente sui possibili scenari Ecopass

Milano, 16 settembre 2011. “Per noi lo ‘scenario’ di riferimento è solo quello uscito vincente dal referendum – commentano Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente e Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia – : paghino 5 o 10 euro tutti i veicoli che entrano in centro e, in prospettiva, si deve allargare l’area a pedaggio alla circonvallazione 90 e 91 per le auto e ai confini delle tangenziali per i camion.

Codici percorre l’italia e mette a confronto i costi delle Università più conosciute dal nord al sud

Sono giorni caldi per gli studenti e le loro famiglie che devono eseguire l’immatricolazione o l’iscrizione all’università. Si va da una segreteria all’altra per venire a conoscenza di tutta la documentazione occorrente ai fini di tali prassi. Sicuramente un ruolo fondamentale avrà la certificazione ISEE/ISEEU: tramite la valutazione economica a seconda dell’ammontare del reddito, del patrimonio e dell’ampiezza del nucleo familiare, gli studenti potranno conoscere gli importi delle tasse che andranno a pagare. Poter studiare all’università è una spesa che non tutti posso affrontare: oltre le tasse ci sono i costi dei testi, del materiale didattico e per i fuori sede anche affitto e bollette.

Codici attiva la campagna per la sicurezza nelle scuole

12 settembre 2011. Codici attiva la campagna per la sicurezza nelle scuole e invita i cittadini a segnalare all’associazione edifici non a norma.
In questi giorni a ridosso della riapertura delle scuole, tornano alla ribalta fatti di cronaca che riguardano l’insicurezza degli edifici scolastici. E’ recente, infatti, la notizia di un altro spiacevole episodio: in una scuola di Mestre, dopo alcuni crolli ad agosto, avrebbe ceduto il soffitto del pianoterra con cadute di pannelli e mattoni. La tragedia è stata sfiorata proprio perché i 1200 frequentanti dell’istituto si trovavano a casa a trascorrere gli ultimi giorni di vacanze.

Legambiente: City Ranking Project – La classifica europea per la qualità dell’aria

7 settembre 2011. È stata pubblicata oggi la classifica europea con i risultati del City Ranking Project, iniziativa promossa da Friends of the Earth Germania e dall’European Environmental Bureau (EEB) nell’ambito della Campagna sul Clima “Zero Emissioni”. Roma e Milano sono ultime in Europa nell’attuazione di buone pratiche. Berlino, Copenhagen e Stoccolma ai primi tre posti (lclassifica completa al sito: http://sootfreecities.eu).
“Nel voto negativo assegnato a Milano – ha detto Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente – ha pesato, forse anche al di là del merito, la scarsissima valutazione dei provvedimenti regionali (Low emission zone) di limitazione della circolazione dei mezzi più inquinanti, soprattutto camion, che circolavano nonostante i divieti e senza applicare filtri. Un voto basso nella trasparenza, anche a causa della decisione presa nel 2010 dalla Giunta Moratti di interrompere ogni comunicazione su inquinamento ed Ecopass prima delle elezioni”.

TRENITALIA : L’ODISSEA DEI PASSEGGERI DELLA LINEA LECCE – MILANO

6 settenbre 2011. Apprendiamo dagli organi di stampa , il racconto dei passeggeri dell’Eurostar City Lecce – Milano. Quello che hanno dovuto affrontare giovani, donne, anziani non si potrebbe di certo definire un ‘piacevole’ viaggio. Piuttosto in molti hanno parlato di una vera e propria odissea! Il capotreno avrebbe chiesto a diversi passeggeri di liberare posti liberi per trasferire altri viaggiatori da una carrozza non funzionante. Ma ciò pare sia davvero nulla! Stando ai fatti, tutto il treno aveva problemi e l’eccessivo caldo non aiutava i passeggeri, soprattutto gli anziani colpiti da malesseri.