{"id":4766,"date":"2013-01-14T08:26:59","date_gmt":"2013-01-14T08:26:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielepugliese.com\/?p=4766"},"modified":"2013-01-16T08:34:07","modified_gmt":"2013-01-16T08:34:07","slug":"milano-mostre-il-2012-chiude-con-un-milione-e-800mila-visitatori-per-il-2013-collaborazioni-internazionali-e-un-palinsesto-di-grande-qualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/?p=4766","title":{"rendered":"Milano &#8211; Mostre. Il 2012 chiude con un milione e 800mila visitatori. Per il 2013 collaborazioni internazionali e un palinsesto di grande qualit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Milano, 14 gennaio 2013 &#8211; Oltre un milione e ottocentomila persone hanno visitato nel 2012 le mostre promosse dal Comune di Milano e realizzate nelle diverse sedi espositive.<br \/>\n\u201cIl pubblico milanese, italiano e internazionale ha dimostrato una crescente attenzione alla programmazione delle attivit\u00e0 espositive che si sono svolte lo scorso anno nelle nostre sedi \u2013 ha dichiarato l\u2019assessore alla Cultura Stefano Boeri \u2013. Milano si conferma sempre pi\u00f9 capitale internazionale d\u2019arte e cultura&#8221;.<!--more--><br \/>\n&#8220;Per parte nostra abbiamo cercato di offrire proposte di qualit\u00e0 nonostante la contrazione delle risorse e i tagli imposti dalla spending review- ha proseguito l&#8217;assessore Boeri &#8211; conservando quindi una regia pubblica che assicurasse un palinsesto di valore scientifico e artistico, ma responsabilizzando i privati per l\u2019attivazione di partnership indispensabili per sostenerlo. La mostra di Bramantino al Castello e &#8216;Addio Anni \u201870&#8217; a Palazzo Reale sono state emblematiche in questo senso.<br \/>\nCos\u00ec come fondamentali sono state le collaborazioni con altri istituti milanesi &#8211; per esempio quella con il Museo Diocesano che ha realizzato la mostra dedicata a Costantino, aperta a Palazzo Reale<br \/>\nfino al 17 marzo \u2013 e i rapporti stretti con musei, istituti e sedi espositive internazionali, che porteranno quest\u2019anno a molte importanti co-produzioni, tra cui la mostra di Adrian Paci, in<br \/>\ncollaborazione con Jeu de Paume, quella dedicata a Piero Manzoni nel cinquantesimo anniversario della morte, coprodotta dallo St\u00e4del Museum di Francoforte e &#8216;Apartheid&#8217; con l\u2019Haus der Kunst di Monaco&#8221;.<br \/>\nAbbiamo voluto valorizzare opere, luoghi e collezioni di Milano producendo direttamente mostre che sono nate dalla re-interpetazione del patrimonio locale, come quelle dedicate al Bramantino e ai Disegni di Simone Peterzano al Castello. E  l\u2019anno prossimo proseguiremo nella stessa direzione, realizzando alla GAM un nuovo percorso museale dedicato a Medardo Rosso, del quale la Galleria conserva uno dei nuclei di opere pi\u00f9 importanti al mondo.<br \/>\n&#8220;Abbiamo quindi rinforzato, come avevamo annunciato di voler fare un anno fa &#8211; ha spiegato Stefano Boeri &#8211; la specificit\u00e0 identitaria delle sedi espositive milanesi, gi\u00e0 cos\u00ec diverse come edifici e per contesto, ognuna con la propria storia e, dunque, con il proprio genius loci, da rispettare ed esaltare.<br \/>\nPalazzo Reale, innanzitutto, con lo straordinario successo della mostra di Picasso &#8211; che ha gi\u00e0 superato il mezzo milione di visitatori guadagnandosi il titolo di mostra pi\u00f9 visitata d\u2019Italia nel 2012 &#8211; ha confermato la sua vocazione di sede naturale per le grandi mostre internazionali. Nel 2013 le sue sale ospiteranno, tra gli altri, i capolavori di Modigliani e di Pollock, mentre la sala delle Cariatidi accoglier\u00e0 i marmi di Rodin; a Palazzo Reale, inoltre, sar\u00e0 realizzata una grande mostra, prodotta dal Comune insieme alla Pinacoteca di Brera, dedicata a Bernardino Luini&#8221;.<br \/>\n&#8220;La Rotonda di via Besana si \u00e8 trasformata quest\u2019anno nel Museo dei Bambini, cio\u00e8 in uno spazio dedicato stabilmente alla creativit\u00e0 dei pi\u00f9 piccini, grazie alla collaborazione continuativa con il MUBA. Mentre il PAC ha consolidato la propria originaria destinazione di luogo dedicato alla sperimentazione degli artisti contemporanei e ai nuovi linguaggi dell\u2019arte: nel 2012 \u00e8 stato infatti, tra l\u2019altro, il set di un\u2019interazione profonda tra il genio performativo di Marina Abramovic e il pubblico, mentre il 2013, che si \u00e8 aperto con la personale di Garutti, vedr\u00e0 all\u2019opera l\u2019arte visuale &#8216;istantanea&#8217; di Jeff Wall e di Adrian Paci, oltre a una mostra sull\u2019Apartheid realizzata in collaborazione con l\u2019Haus der Kunst di Monaco di Baviera\u201d, ha concluso Boeri.<br \/>\nDopo Picasso, che al 31 dicembre aveva totalizzato 407.000 visitatori, le mostre pi\u00f9 visitate del 2012 sono state quelle dedicate a C\u00e9zanne (98.000) e a Tiziano (68.000): Palazzo Reale si conferma dunque la sede espositiva milanese pi\u00f9 visitata del 2012, con un totale di 839.000 ingressi.<br \/>\nIl Castello Sforzesco \u00e8 invece la sede della quarta mostra in ordine di visitatori, \u201cBramantino a Milano\u201d, con 65.000 ingressi, e ha accolto complessivamente presso le proprie sale, sedi di esposizioni temporanee, oltre 146.000 persone.<br \/>\nIl PAC ha raggiunto il miglior risultato della sua storia con 125.00 visitatori.<br \/>\nBen 17 mostre (pari al 57% del totale dell&#8217;offerta culturale del 2012) sono state proposte al pubblico con ingresso gratuito e sono state viste dal 38% dei visitatori totali alle mostre del Comune.<br \/>\nUfficio stampa Comune di Milano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Milano, 14 gennaio 2013 &#8211; Oltre un milione e ottocentomila persone hanno visitato nel 2012 le mostre promosse dal Comune di Milano e realizzate nelle <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/?p=4766\" title=\"Milano &#8211; Mostre. 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