{"id":4671,"date":"2012-12-18T19:42:46","date_gmt":"2012-12-18T19:42:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielepugliese.com\/?p=4671"},"modified":"2012-12-19T19:44:44","modified_gmt":"2012-12-19T19:44:44","slug":"milano-politiche-sociali-a-quarto-oggiaro-il-primo-luogo-di-cura-e-degenza-per-i-senzatetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/?p=4671","title":{"rendered":"Milano &#8211; Politiche sociali. A Quarto Oggiaro il primo luogo di cura e degenza per i senzatetto"},"content":{"rendered":"<p>Milano, 18 dicembre 2012 \u2013 Venticinque posti letto dove i senzatetto potranno trovare assistenza medica dopo essere stati dimessi dal Pronto soccorso, essere stati aiutati per strada dalle unit\u00e0 mobili, essersi rivolti al Centro aiuto della Stazione Centrale o essere stati ospitati in una struttura di accoglienza piccola e non attrezzata con infermeria. Il primo luogo di cura e di degenza a Milano per i senzatetto ha preso il via in via Aldini 74, nel rione di Vialba a Quarto Oggiaro, in una ex scuola del Comune dimessa da pi\u00f9 di sei anni. Recuperata da questa Amministrazione, l\u2019ex scuola \u00e8 stata affidata con bando alla Fondazione Progetto Arca per attivit\u00e0 di accoglienza delle persone senza fissa dimora.<!--more--><br \/>\nL\u2019ambulatorio con posti letto \u00e8 la prima esperienza di questo tipo non solo a Milano ma in Italia, perch\u00e9 mette a disposizione uno spazio vero e proprio per la degenza dei senzatetto che, anzich\u00e9 tornare in strada, a fare qualche lavoretto o andare nei centri diurni, vengono ospitati e curati per tutto il giorno, evitando aggravamento e complicazioni di eventuali malanni. L\u2019ambulatorio \u00e8 realizzato grazie alla presenza di Medici Senza Frontiere che fornisce assistenza sanitaria di base ad italiani e stranieri in stato di emarginazione o difficolt\u00e0, con sorveglianza medico-infermieristica 24 ore su 24. Chi, dopo una prima visita, ha bisogno di cure ospedaliere e specialistiche viene indirizzato nei vari ospedali.<br \/>\nDa circa una settimana, dopo l\u2019intervento dei volontari dell\u2019Associazione Progetto Arca e di Mia Milano in Azione che hanno provveduto a ripulire i locali, tinteggiarli e arredarli (ci sono una sala mensa, una biblioteca, una sala tv e tante stanze con letti), la ex scuola di via Aldini ha iniziato a ospitare i primi senzatetto accolti a seguito del grande freddo e della neve. In pochi giorni sono stati allestiti circa 90 posti letto. Complessivamente ad oggi sono accolte nelle varie strutture 1.700 persone. Il coordinamento \u00e8 svolto dal Centro Aiuto Stazione Centrale e dalla Casa dell\u2019Accoglienza di viale Ortles 69.<br \/>\nInsieme alla Fondazione Progetto Arca e a Medici Senza Frontiere sono presenti in via Aldini 74 altre due associazioni: Mia Milano in Azione, impegnata nell\u2019accoglienza (molti dei volontari, alcuni dei quali senzatetto hanno partecipato alle operazioni di sistemazione della struttura) e Fondazione Patrizio Paoletti che contribuisce finanziando l\u2019offerta di pasti caldi.<br \/>\nOggi la visita alla struttura e all\u2019ambulatorio: sono intervenuti l\u2019assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino, i presidenti e i volontari delle associazioni impegnate nell\u2019accoglienza dei senzatetto: Loris de Filippi (Medici Senza Frontiere), Patrizio Paoletti (Fondazione Patrizio Paoletti), Marco Carnevale (Mia Milano in Azione) e Alberto Sinigallia (Fondazione Progetto Arca).<br \/>\n\u201cQuesta struttura e questo ambulatorio sono un piccolo miracolo, nato da un progetto sinergico che ha coinvolto il Comune e tre associazioni e che da solo rappresenta il modello delle politiche sociali che vorremmo\u201d, ha spiegato l\u2019assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino. \u201cOltre ad arricchire l\u2019offerta di posti letto nelle settimane di maggiore freddo, questo edificio per anni inspiegabilmente inutilizzato e recuperato a tempo di record, grazie al grande lavoro di numerosi volontari tra cui molti senzatetto, diventer\u00e0 un punto di riferimento per l\u2019accoglienza di chi si trova in difficolt\u00e0 tutto l\u2019anno. Abbiamo l\u2019obiettivo \u2013 ha aggiunto Majorino \u2013 di far diventare questo posto un pensionato sociale per famiglie bisognose. Aver recuperato questo grande e spazioso edificio \u00e8 gi\u00e0 un grande passo avanti. Qui faremo attraverso l\u2019accoglienza un intervento con pi\u00f9 servizi sviluppando anche azioni di presa in carico e accompagnamento sociale. Un contributo significativo contro la povert\u00e0  al di l\u00e0 delle stagioni\u201d.<br \/>\n\u201cNel 1999, Medici Senza Frontiere ha inaugurato il progetto Missione Italia per fornire assistenza sanitaria agli stranieri regolari e irregolari che si trovavano nel nostro Paese con l\u2019obiettivo di garantire l\u2019accesso alle cure a queste persone e assistere chi sbarcava sulle nostre coste\u201d, ha dichiarato Loris De Filippi, presidente di Medici Senza Frontiere Italia, che ha aggiunto:\u201cOggi, dopo oltre 13 anni di attivit\u00e0, le problematiche sociali acuite a causa della attuale congiuntura economica hanno spinto Msf a fare una riflessione sulla necessit\u00e0 di intervenire non solo a favore dei migranti ma delle persone pi\u00f9 vulnerabili sul suolo italiano, senza distinzioni. L\u2019invito da parte del Comune di Milano per un intervento medico sanitario all\u2019interno del progetto di assistenza dei senza tetto nel periodo invernale ci \u00e8 dunque sembrata l\u2019occasione migliore per concretizzare un primo intervento in questa di questa natura\u201d.<br \/>\nAlberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca a cui \u00e8 affidata dal Comune di Milano la gestione del Centro, ha commentato: \u201cSiamo molto soddisfatti della partnership nata per la creazione e gestione di questo importante progetto pilota, primo in Italia, che ci auguriamo non rimanga unico ma che sia il primo passo verso una gestione sempre pi\u00f9 strutturata e consapevole delle persone senza dimora. Insieme al Comune, abbiamo creato una grande squadra formata da due grandi organizzazioni internazionali come Medici Senza Frontiere, Fondazione Patrizio Paoletti. Dall\u2019altro lavoriamo d\u2019intesa con Milano in Azione, preziosa associazione di volontariato costituita da cittadini milanesi\u201d.<br \/>\n\u201cLa Fondazione Patrizio Paoletti \u00e8 un ente morale senza fini di lucro ed \u00e8 attiva da 12 anni, in Italia e nel Mondo, con progetti educativi e sociali\u201d ha ricordato il presidente. \u201cRecentemente abbiamo lanciato la campagna 1 Milione di Pasti per far fronte alla drammatica emergenza determinata dalle nuove povert\u00e0, dalla perdita di posti di lavoro e dal crescente disagio sociale. Quasi un quarto degli italiani \u00e8 a rischio povert\u00e0 e quasi un bambino su quattro \u00e8 minacciato dall\u2019 indigenza. L\u00ec dove c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 bisogna sostenere, in Italia come all\u2019estero. Per questo la nostra Fondazione, in collaborazione con altri enti, ha deciso di dedicare una considerevole parte del suo programma alimentare e delle sue energie all\u2019Italia\u201d.<br \/>\nRicordiamo che \u00e8 attivo per l\u2019accoglienza dei senzatetto e l\u2019orientamento verso le strutture e i servizi, il Centro Aiuto della Stazione Centrale in via Ferrante Aporti 2, che rimane aperto con orario prolungato dalle ore 8.30 alle ore 24. In funzione tutte le unit\u00e0 mobili che girano per le strade della citt\u00e0 portando assistenza a chi ancora si trova per strada e non \u00e8 noto ai servizi del Comune.  Ricordiamo anche i numeri cui segnalare casi di persone che dormono per strada o per avere informazioni sui servizi offerti: 02.884.47645 &#8211; 02.884.47646 &#8211; 02.884.47647 attivi tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 23.<br \/>\nUfficio stampa Comune di Milano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Milano, 18 dicembre 2012 \u2013 Venticinque posti letto dove i senzatetto potranno trovare assistenza medica dopo essere stati dimessi dal Pronto soccorso, essere stati aiutati <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/?p=4671\" title=\"Milano &#8211; Politiche sociali. A Quarto Oggiaro il primo luogo di cura e degenza per i senzatetto\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[48],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4671"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4671"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4671\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4672,"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4671\/revisions\/4672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}