{"id":4444,"date":"2012-11-16T17:53:50","date_gmt":"2012-11-16T17:53:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielepugliese.com\/?p=4444"},"modified":"2012-11-18T17:54:58","modified_gmt":"2012-11-18T17:54:58","slug":"milano-inaugura-al-pac-la-mostra-%e2%80%9calberto-garutti-didascaliacaption%e2%80%9d-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/?p=4444","title":{"rendered":"Milano &#8211; Inaugura al Pac la mostra \u201cAlberto Garutti. Didascalia\/Caption\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Milano, 16 novembre 2012 &#8211; Il PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea di Milano presenta dal 17 novembre 2012 al 3 febbraio 2013 la mostra \u201cALBERTO GARUTTI. Didascalia \/ Caption\u201d, la prima retrospettiva dell\u2019artista italiano tra i pi\u00f9 rilevanti della scena artistica contemporanea.<br \/>\nLa mostra, curata da Paola Nicolin e Hans Ulrich Obrist, \u00e8 un arcipelago di oltre trenta opere di differente natura: una serie di lavori storici, una nuova produzione concepita appositamente per il PAC, alcune riattivazioni di opere recenti e i modelli di progetti mai realizzati.<!--more--><br \/>\nL\u2019esposizione \u00e8 attraversata da una molteplicit\u00e0 di linguaggi che vanno dalla fotografia alla scultura, dalla scrittura all\u2019installazione, dal disegno al suono, dal video alla pittura, dalla conversazione all\u2019insegnamento. Il percorso espositivo traccia cos\u00ec, per la prima volta, l\u2019evoluzione della ricerca dell\u2019artista dagli anni Settanta ad oggi.<br \/>\n\u201cCon questa mostra il PAC conferma il proprio ruolo di sede espositiva di grande prestigio e di livello internazionale \u2013 ha dichiarato l\u2019assessore alla Cultura Stefano Boeri \u2013. La selezione accurata della produzione di un grande artista come Alberto Garutti, infatti, unita ad una curatela di alto profilo, realizza una proposta culturale di eccellenza nel panorama non solo milanese, ma internazionale\u201d.<br \/>\nDalla seconda met\u00e0 degli anni Settanta in poi Alberto Garutti ha esplorato la dimensione narrativa e immateriale dell\u2019opera d\u2019arte. Nel corso di pi\u00f9 di trenta anni di carriera, il suo lavoro testimonia un\u2019attenzione crescente per la relazione tra la produzione di oggetti e il loro relazionarsi nello spazio sociale. Autore di alcuni tra i pi\u00f9 efficaci progetti di arte pubblica in Italia e in Europa, Garutti a partire dalla fine degli anni Settanta in poi rielabora in forma autonoma e laterale la matrice concettuale e figurativa della generazione precedente.<br \/>\nSe l\u2019intreccio di mercato e committenza \u00e8 al centro di lavori come \u201cCampionario\u201d &#8211; una serie di stampe digitali su fondo monocromo, iniziate nel 2007, sulle quali una sottile linea nera ricama distanze e relazioni tra luoghi della citt\u00e0 cari al potenziale collezionista &#8211; \u00e8 in \u201cOrizzonti\u201d &#8211; dipinti su vetro in bianco e nero, realizzati a partire dal 1987, di diverse dimensioni e misure, ognuno dei quali porta il nome del suo committente &#8211; che Garutti testimonia l\u2019interesse per la sfera di relazioni sentimentali e professionali che formano \u201cl\u2019orizzonte vero della mia vita\u201d. A partire dalla met\u00e0 degli anni \u201990 in poi, l\u2019artista affianca al tema della relazione tra opera e committente l\u2019interesse per la definizione di una metodologia critica nella produzione dell\u2019opera d\u2019arte in uno spazio pubblico. Il ruolo dell\u2019artista nella citt\u00e0 diventa cos\u00ec un nodo cruciale della sua pratica.<br \/>\nAttraverso la realizzazione di lavori-manifesto come quello realizzato a Peccioli tra il 1994 e il 1997 \u2013 dove l\u2019intervento dell\u2019artista \u00e8 consistito nel restaurare la facciata del teatro del borgo vicino a Pistoia e nell\u2019installare una didascalia in pietra che recita \u201cDedicato ai ragazzi e alle ragazze che in questo piccolo teatro si innamorarono\u201d \u2013 o come \u201cAi Nati Oggi\u201d \u2013 realizzato in varie citt\u00e0 dal 1998 al 2005, dove alcuni lampioni presenti in aree pubbliche sono stati collegati ai reparti di maternit\u00e0 cittadini in modo tale che la nascita di un bambino coincidesse con l\u2019intensificarsi della luce dei lampioni della piazza, che aumentava per poi decrescere lentamente \u2013 l\u2019artista lavora come un antropologo, capace di restituire il manufatto architettonico alla comunit\u00e0 e di interrogare se stesso attraverso lo studio degli altri.<br \/>\nTutta la mostra \u00e8 attraversata da uno degli elementi caratterizzanti il lavoro dell\u2019artista, l\u2019uso multiforme della didascalia come modalit\u00e0 di diffusione delle opere al pubblico e come meccanismo attivatore di relazioni tra lo spettatore e i contenuti dell\u2019opera. L\u2019esposizione entra in stretta relazione con \u201cFuoriclasse. 20 anni di arte italiana nei corsi di Alberto Garutti\u201d, la collettiva a cura di Luca Cerizza allestita fino al 9 dicembre 2012 alla GAM di Milano, a pochi passi dal Padiglione d\u2019Arte Contemporanea. L\u2019unicit\u00e0 dell\u2019approccio didattico sviluppato da Garutti in decenni di insegnamento presso le Accademie di Brera, di Bologna e all\u2019Universit\u00e0 IUAV di Venezia \u00e8 parte integrante del suo lavoro e si configura soprattutto come esperienza viva e in evoluzione, raccontata alla GAM attraverso una selezione di lavori di 60 artisti che hanno frequentato i suoi corsi. Le due mostre risultano cos\u00ec complementari e concorrono a restituire una visione il pi\u00f9 possibile completa della metodologia dell\u2019artista.<br \/>\nIl PAC ha in programma attivit\u00e0 didattiche gratuite per avvicinare il suo pubblico alle opere dell\u2019artista: sono previste anche per la mostra di Alberto Garutti visite guidate per adulti e laboratori per bambini e ragazzi, ideati e organizzati da MARTE e realizzate con il contributo del Gruppo COOP Lombardia.<br \/>\nUfficio stampa Comune di Milano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Milano, 16 novembre 2012 &#8211; Il PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea di Milano presenta dal 17 novembre 2012 al 3 febbraio 2013 la mostra \u201cALBERTO GARUTTI. <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/?p=4444\" title=\"Milano &#8211; Inaugura al Pac la mostra \u201cAlberto Garutti. 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