{"id":3779,"date":"2012-08-12T17:25:49","date_gmt":"2012-08-12T17:25:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabrielepugliese.com\/?p=3779"},"modified":"2012-08-12T17:25:49","modified_gmt":"2012-08-12T17:25:49","slug":"milano-piano-zanzare-conclusa-la-fase-1-installate-400-bat-box-nei-parchi-milanesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/?p=3779","title":{"rendered":"Milano &#8211; Piano zanzare, conclusa la fase 1: installate 400 bat box nei parchi milanesi"},"content":{"rendered":"<p>Milano, 12 agosto 2012 \u2013 Il Comune ha completato la fase 1 del progetto di lotta bio-integrata alle zanzare che prevede l\u2019impiego di pipistrelli, gi\u00e0 naturalmente presenti nei nostri ambiti di pianura. Le prime 400 bat box (come sono stati soprannominati i rifugi in legno per questi predatori notturni) sono state collocate nei principali parchi milanesi. Obiettivo del Comune \u00e8 arrivare, a breve, a installarne 1.200.<br \/>\nSi tratta di un progetto sperimentale per il quale sono state prescelte alcune aree verdi di Milano situate in luoghi non particolarmente rumorosi, dove i pipistrelli possono trovare quindi un habitat favorevole. <!--more--><br \/>\nLa mappa delle bat box inizia dalla Zona 1, nel parco Sempione (36 bat box), prosegue ai giardini Montanelli (31 bat box), ai Giardini di Villa Necchi (12 bat box), ai giardini Giussani (17 bat box), in Zona 6 al parco Barona (28 bat box), al parco Berna (24 bat box), al parco Cascina Bianca (66 bat box) e in Zona 7 al parco delle Cave (106 bat box), al Parco Trenno (61 bat box) e al parco Vittime del Gulag (19 bat box).<br \/>\nIl progetto delle bat box si aggiunge  ai tradizionali interventi di lotta contro le zanzare che il Comune mette in atto ogni anno con la finalit\u00e0 di limitarne il pi\u00f9 possibile il numero e i relativi disagi ed \u00e8 il risultato di  uno studio per la lotta biointegrata alle zanzare affidato ad Amsa e realizzato dal dottor Huanhauari, specializzato in tecniche biologiche e agronomiche di contrasto alle zanzare. Come base operativa per l\u2019attuazione di questa prima fase sperimentale \u00e8 stata individuata la Cascina Caldera, di propriet\u00e0 comunale, all\u2019interno del Parco delle Cave. Inoltre, attraverso un sistema Gps gestito dalle Guardie ecologiche volontarie del Comune, ogni bat box \u00e8 georeferenziata in modo da sapere con precisione su quale pianta \u00e8 collocata.<br \/>\nPer l\u2019attuazione del piano \u00e8 stato coinvolto anche il Consorzio di Cooperative Sociali \u201cEX.it\u201d, che ha garantito l\u2019impiego di lavoratori svantaggiati, tra cui alcuni detenuti che operano nella falegnameria del carcere di Monza, impegnati nella realizzazione dei manufatti, e altri in regime di libert\u00e0 giornaliera per la loro installazione e il successivo monitoraggio. L\u2019Ufficio Vigilanza ecologica si \u00e8 reso disponibile, inoltre, per un\u2019attivit\u00e0 complementare di controllo e monitoraggio dello stato di conservazione delle bat box installate.<br \/>\nA questa innovativa azione antizanzare, predisposta e coordinata dal Settore Politiche ambientali del Comune, collaborano anche il Settore Arredo urbano e Verde e il Settore Valorizzazione Patrimonio artistico e Sviluppo Servizi, il Presidio del Territorio e i Vigili di quartiere, Amsa, il Consorzio di Cooperative Sociali \u201cEX.it\u201d, la Direzione del Carcere di Monza e una rappresentanza di lavoratori svantaggiati, la Ditta Elicuneo, i risicoltori di Milano, la Societ\u00e0 Consortile del Distretto Agricolo Milanese e Ati Agriparco.<br \/>\nUfficio stampa Comune di Milano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Milano, 12 agosto 2012 \u2013 Il Comune ha completato la fase 1 del progetto di lotta bio-integrata alle zanzare che prevede l\u2019impiego di pipistrelli, gi\u00e0 <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/?p=3779\" title=\"Milano &#8211; Piano zanzare, conclusa la fase 1: installate 400 bat box nei parchi milanesi\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[48],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3779"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3779"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3779\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3780,"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3779\/revisions\/3780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabrielepugliese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}