Milano – PER IL CENONE DI CAPODANNO PER 6 PERSONE SI SPENDE MINIMO 250 EURO PER LA SPESA

Milano 29 dicembre 2011. Mancano solo due giorni per salutare definitivamente il 2011 ed accogliere, con tanti buoni propositi e tante speranze, il nuovo anno. Negli ultimi tempi si è parlato della crisi economica del paese che interessa tutti e soprattutto colpisce le nostre tasche. Come per l’appena trascorso Natale, il risparmio è la parola d’ordine. Poter festeggiare con un bel viaggio o un veglione fatto di musica e divertimento, non è per tutti. I costi dei veglioni non vanno meno di 90 € a persona e per una famiglia con due figlie è praticamente impossibile detrarre queste somme dallo stipendio. Così l’unica opzione rimasta è quella del cenone a casa in compagnia di amici e parenti. Ma quanto costa?
L’osservatorio prezzi Codici ha monitorato i costi dei cibi tipici che vengono preparati per l’occasione secondo la tradizione e che sono proposti dalle grandi catene alimentari secondo le offerte del periodo . Solitamente la sera della vigilia si cucina a base di pesce: per un chilo di seppie, in offerta, si spende circa 12 € al chilo mentre per il polpo 11 € al chilo e per il baccalà intorno ai 9 € al chilo, i calamari se freschi non costano meno di 29 euro al chilo. Il salmone, un piatto preparato in molte regioni italiane, se acquistato intero costa in media 6 € al chilo. E poi sulle tavole italiane non manca mai l’assortimento di salumi e formaggi. In media un buon prosciutto stagionato costa dai 13 ai 22 euro al chilo. Il culatello classico tradizionale costa in media 50 euro al chilo, il salame di felino dolce e profumato costa in media 18 euro al chilo, il parmigiano reggiano costa in media 16 euro al chilo e il prezzo varia a seconda della stagionatura., una treccia di 350 g. costa in media 6 euro, una scamorza affumicata da 450- 500 g. costa circa 7 euro. Allo scoccare della mezzanotte non possono mancare panettone, spumante e champagne: per il primo si spende a partire dai 4 € mentre per un bottiglia di spumante i costi vanno dai 6 € in su, a seconda della qualità i prezzi possono lievitare di molto. E lo champagne? lo potranno bere solo i più fortunati.
Ma il momento che attendono tutti, appena si stappa la bottiglia, è proprio quello dell’arrivo sulle tavole del cotechino o zampone con le lenticchie. C’è chi se ne mangia in quantità, in quanto la tradizione vuole che portino fortuna e soprattutto tanti soldini. Si tratta di un piatto non necessariamente molto dispendioso: una confezione di cotechino si aggira intorno ai 4 € alchilo mentre per lo zampone si spende di più ossia circa 8 € al chilo. Per le lenticchie, dipende dalla qualità, per esempio mezzo chilo di lenticchie di Colfiorito costano circa 5 euro, mentre le lenticchie di montagna che non richiedono l’operazione di ammollo possono costare anche 14 euro al chilo. A tutto ciò vanno aggiunti i costi di vino e bevande, della pasta, di frutta di stagione e frutta secca per una spesa di più o meno 100 €.
Tirando le somme un cenone di capodanno per sei persone composto da: antipasto di salmone, e assortimento di salumi e formaggi; primo e secondo di pesce in offerta, lenticchie e cotechino, dolci, frutta e verdura di stagione, panettoni, vini e spumanti si spende minimo una media di 250 euro. Ovviamente i costi tendono a salire a seconda della qualità e delle tipologie dei prodotti scelti per la serata. Inoltre, come ogni anno alcuni esercenti tendono a giocare al rialzo dei prezzi, quindi occhio alla spesa!
Ufficio stampa Codici

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